Login

Amministra


"Il senso della ricerca sta nel cammino fatto e non nella meta; il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l’arrivare." Tiziano Terzani

Benvenuto!

Ciao! Sono un'archeologa e viaggiando in giro per l'Italia ho visitato molti luoghi interessanti ma spesso poco conosciuti. In questo sito racconto quello che ho visto, fornendo fotografie, notizie storiche e piccoli consigli di viaggio.

Se hai un posto che ti piacerebbe raccontare, registrati e descrivilo!

Buon viaggio!

elisa


Ipogeo dei Volumni (PG)

 

 

Ipogeo dei Volumni

Via Zenobia, 2 - Ponte San Giovanni (Pg)

Tel.+39.075.39.33.29

 

ORARI DI APERTURA

feriali e festivi: 9.00 - 13.00 , 15.30 - 18.30

luglio e agosto: 9.00 - 12.30, 16.30 - 19.00

Tutti i giorni.

 

 

COME RAGGIUNGERE L'IPOGEO DEI VOLUMNI?

L'ipogeo degli etruschi si trova appena fuori Perugia nella frazione di Ponte San Giovanni, comodamente raggiungibile in macchina. Arrivando da Assisi tramite la E45 si trova a pochi minuti in direzione Ponte San Giovanni.

 

 

|

» leggi tutto | 1 commento

Padova

Padova, città veneta famosa per l'aperitivo delle sei, per Sant'Antonio e le sue spoglie, per l'università seconda per antichità solo a Bologna, è in realtà una grande città d'arte che racchiude elementi della sua storia che vanno dal romano al moderno.

Storia della città
La città nacque sulle rive del Brenta, in una sua ansa, già in epoca villanoviana (le fonti antiche le davano una discendenza troiana). Entrò nella vita politica romana già nel III-II sec a.C. con il nome di Patavium e fece parte della X Regio Augustea.
I limiti della città romana erano compresi all'interno dell'ansa del Brenta, per una evidente funzione difensiva e commerciale. Storicamente Padova era una città fluviale, possedeva un porto ed il Brenta era ancora navigabile. Gli assi principali della città non sono ancora stati ben definiti. Il Cardo Maximus è probabilmente la via principale che porta al Duomo, mentre dubbi più grandi sussistono per il Decumano.
Dopo il periodo medievale, la rinascita artistica di Padova si ha in seguito all'arrivo di Giotto, il quale seminò nella città diverse opere d'arte (gli affreschi del Palazzo della Ragione distrutti da un incendio) tra cui l'impareggiabile Cappella degli Scrovegni costruita nella zona dell'arena romana, ancora oggi in parte conservata.
Con il quattrocento si sviluppò un grande senso di rinascita dell'antico, forse grazie anche alle statue romane che erano spesso recuperate nella zona dell'arena. Crescono qui artisti quali lo Squarcione e Andrea Mantegna per citarne i più famosi.
Alla fine dell'epoca medievale il Brenta cambia il suo corso, e nel XIX i canali sono totalmente interrati ed il fiume non è più navigabile.


» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Tarquinia (VT)

Tarquinia, cittadina in provincia di Viterbo, ha una lunga storia come città etrusca e poi romana. È famosa per la necropoli di Monterozzi, contenente le tombe dipinte. La Necropoli di Tarquinia è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio dell'Umanità.
Da non perdere anche l'Ara della Regina, il santuario di Tarquinia, visibile da Monterozzi in lontananza.

Come Arrivare:
Via Aurelia, continuare su SS1 in direzione Viterbo Grosseto. Girare a destra: A12 / E80. Girare a destra, SP102.

|

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Cerveteri (RM)

Cerveteri, in latino Caere, in etrusco Cisra, è ora una cittadina a 40km da Roma, nata in epoca etrusca (epoca villanoviana) è stata identificata come tale già nel XVI secolo con la spiegazione del toponimo Cerveteri con Caere Vetus. Alla città apparteneva, tra gli altri, il famoso porto di Pyrgi, simbolo della ricchezza della città dovuta alla presenza di minerali nel sottosuolo, come nei Monti della Tolfa.

Come arrivare:
E' raggiungibile dalla Via Aurelia e dall'autostrada Roma-Civitavecchia (A/12). Uscire all'uscita CERVETERI-LADISPOLI-POLIZIA STRADALE e proseguire seguendo la direzione CERVETERI-CERI.

Storia della Cerveteri estrusca:

La storia della città antica viene principalmente basata sui ritrovamenti delle necropoli, molto abbondanti, mentre l'area urbana raramente riporta resti di tale grandezza, ad eccezione delle aree sacre. Il suo territorio si estendeva dal Mignone, alle necropoli rupestri alla zona costiera.

Le prime fasi di vita della città risalgono all'epoca villanoviana (XI-IX secolo a.C.) con le necropoli di Cava della Pozzolana e del Sorbo, con un rito funerario basato su tombe a pozzetto e cinerario biconico con elmo o scodella e nella fase più recente anche inumati in fossa. Le fosse erano legate insieme entro circolo di sassi, un tumulo simbolo precoce dell'esistenza di un sistema di rappresentazione gentilizia.

Dal VIII a.C. grande innovazione, rispetto alla precedente a fossa, la tomba a camera scavata nel tufo o parzialmente costruita, a camera unica, spesso riproducente l'interno di una capanna. Queste tombe avevano un utilizzo famigliare, spesso prolungato.

Con il VII secolo comincia la fase orientalizzante (antica: 730/720-670; media: 670-630; recente: 630-580), con un'arrivo massiccio di manufatti dalla Fenicia, da Cipro, dalla Grecia, con i relativi artigiani che comincieranno a fare una produzione orientalizzante locale. È questo anche il secolo in cui nella città comincia la scrittura, come connotazione di rango sociale (era infatti presente in oggetti di grande qualità, di importazione). Nelle necropoli compaiono i tumuli monumentali, con un'altezza di anche 15 metri, con la crepidine (base del tumulo) spesso modanata, con un ponte che permetteva l'accesso alla cupola.

Verso la fine del VII secolo comincia a diffondersi il tipo di tombe a camera più note, quelle formate da un atrio largo e stretto che si affaccia su tre camere con i letti funebri, sempre ricoperte da tumulo monumentale, riproducenti il nuovo tipo di abitazione etrusca, anche se con differenti proporzioni tra l'atrio e le camere.

Nell'età arcaica, VI sec.a.C., forse a causa della mancanza di spazio nelle necropoli ed alla crescente richiesta di tombe più ricche, cominciano a comparire le famose tombe a dado, generalmente costruite e non scavate, ricorrenti su lunghi filari e "infilate" a riempire gli spazi liberi tra i grandi tumuli dei secoli precedenti. Generalmente le tombe venivano realizzate a coppie, e tra le varie coppie venivano legate da delle scalinate che permettevano di accedere al piano superiore. L'interno era uguale per tutte le tombe, con atrio longitudinale e due vani che vi si affacciavano. L'origine di questa tipologia tombale sembra riferirsi al mondo greco, per il loro carattere democratico e paritario, col quale erano in maggiore contatto nautico rispetto agli altri periodi storici.

Il V sec.a.C. è il periodo dei grossi scontri con le altre popolazioni (cartaginesi e siracusani) che limitarono il commercio navale della città, secondo alcuni riducendola ad atti di pirateria. È il momento di crisi per la città, le tombe non vengono più costruite, utilizzando quelle già esistenti e spesso spostando i deposti più antichi.

Dal IV sec.a.C. Caere comincia ad orbitare nella politica romana, favorendola fin dall'inizio, ed è in questo periodo che nasce un nuovo tipo tombale (circa 20 esempi, ricchissimi), a camera unica, sorretta da pilastri, con una banchina lungo tutte le pareti per le deposizioni e spesso una scalinata centrale che portava ad una seconda sala ipogea. All'esterno erano caratterizzate da iscrizioni col nome e cippi maschili a colonnina e femminili a casetta.

|

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Bominaco (AQ)

Il complesso monastico di Bominaco (frazione di Caporciano) ed il castello sorgono sull'altipiano dei Navelli, famoso per lo squisito zafferano, il castello visibile dalla statale, i due complessi religiosi un po' più nascosti alla vista.
Il castello con le due chiese faceva parte del complesso monastico anticamente detto di Momenaco
L'oratorio di San Pellegrino conserva quasi totalmente intatto il suo patrimonio di pittura bizantina a splendidi colori.

Come arrivare:

Da Pescara prendere l'A25 in direzione Roma. Uscire a Popoli, proseguire (direzione L'Aquila) per Navelli-Caporciano.

L'oratorio si San Pellegrino:
L'esterno dell'oratorio non rende giustizia del patrimonio conservato al suo interno. È visitabile chiamando il numero del custode, in pochi minuti arriverà ad aprirvi le porte e vi fornirà una breve spiegazione degli affreschi.
L'ingresso è gratuito ma è gradita un offerta. È possibile comprare una guida, in versione mini o maxi ad un prezzo modico (5-15 €).

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Rocca Calascio (AQ)

Si tratta del castello più alto d'Abruzzo (oltre i 1400 metri), situato sul colle che sovrasta una piana dal paesaggio mozzafiato. La rocca, ora in rovina, è tanto affascinante da essere stata set di importanti pellicole tra le quali Lady Hawke (era la dimora del frate Imperius) ed una pubblicità con Leonardo di Caprio.


Calascio, il capoluogo sottostante, sta ricominciando a vivere grazie al turismo mentre il castello deve la sua ristrutturazione e sistemazione scenografica alla produzione del film Lady Hawke (per gli appassionati del film non sarà difficile riconoscere i luoghi dove sono state girate le scene, tra tutti il ponte a trabocchetto e la gradinata intorno al fuoco) per la quale le torri sono state rivestite da una costruzione in cartapesta.

Il sito è aperto al pubblico gratuitamente ma attenzione: è raggiungibile solamente a piedi.
La torre centrale non è visitabile ma è possibile passeggiare lungo il borgo antico ed al primo piano del castello.


» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Tesis (PN)

Tesis è una piccola frazione del comune di Vivaro ed ospita il Museo Archeologico.

In questo museo sono contenuti i resti romani raccolti nella zona della pedemontana pordenonese dal Gruppo Archeologico Cellina Meduna "Conte Giuseppe di Ragogna".
Il località Tesis è stata rinvenuta la presenza di una villa romana con una superficie insediativa di almeno 5000 metri quadrati, ma aspettiamo nuovi scavi per precisare i dati. La zona è stata indagata solo tramite piccoli saggi, si è ancora in attesa di uno scavo sistematico.

Il museo è visitabile la domenica dalle 10 alle 12 ed il pomeriggio dalle 15 alle 18. Per prenotazioni scolastiche telefonare al municipio di Vivaro 0427 97015.

È ora possibile avere una visita guidata ogni prima domenica del mese dalle 10 alle 12. Per informazioni chiamare al 0427 97203/0427 360330.

Come arrivare:
Arrivando dal Veneto, dall'autostrada A4, a Portogruaro, immettersi sulla A28 direzione Pordenone fino all'uscita Cimpello. Da qui imboccare la Superstrada Cimpello - Sequals fino a Sequals. Proseguire diritti fino ad Arba, attraversarla, oltrepassare la piazza e puntare diritti fino a Tesis.


» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Aquileia (UD)

Aquileia è una cittadina friulana adiacente al fiume Natisone, cresciuta sulla grande città di epoca romana .
Si può arrivare ad Aquileia da Udine passando per Palmanova, Cervignano del Friuli e proseguendo dritti in direzione Grado.

Storia di Aquileia

Aquileia fu fondata nel 181 a.C. in un luogo strategico: doveva infatti controllare le due frontiere critiche del II sec.a.C.: la via dell'ambra che collegava il mondo transalpino con il mare e la zona carsica, o "porta orientale" che poteva facilmente essere preda di invasioni dall'est.

Nel 186 ci fu un'invasione da parte di galli transalpini della Venetia. Essi costruirono un oppidum, un centro fortificato che conteneva circa 12000 soldati, contando anche le loro famiglie doveva essere circa una popolazione di 40/50000 persone. Nel 183 Roma decise di espellere questi invasori e venne decisa in Senato la fondazione di Aquileia. Vennero incaricati tre triumviri della fondazione vera e propria: Lucio Manlio Acidino, Cornelio Scipione Nasica e Caio Flaminio, questi ultimi due personaggi molto importanti del mondo politico romano, due ex consoli, il cugino di Scipione l'Africano il primo ed il secondo figlio di Caio Flaminio, colui che costruì la via Flaminia.

Le motivazioni che spinsero a fondare una città in quel luogo erano molteplici: la difesa della porta orientale e la minaccia del regno istrico che premeva sul Timavo; la voce che Filippo di Macedonia volesse far entrare popolazioni barbare ad invadere l'Italia attraverso il carso.

Nel 181 a.C. venne dedotta una colonia, di diritto latino (con un suo senato ma dipendente in politica estera da Roma) in cui furono subito trasferiti un cospicuo numero di militari con le loro famiglie. Per convincere i soldati a spostarsi in un luogo così isolato, Roma decise di dar loro un appezzamento di terreno molto grande rispetto a quelli che erano i canoni del tempo. La nascita ufficiale di Aquileia è ricostruibile oltre che per le notizie di Tito Livio anche per il bassorilievo custodito al Museo Archeologico che commemora uno dei triumviri che la fondarono: Lucio Manlio Acidino.

Aquileia venne fondata in un luogo strategico: sulle rive del fiume Natissa, al tempo navigabile come dimostra la presenza del porto, e collegato alla via dell'ambra; vicino al mare, che si trovava a qualche chilometro di distanza. Aquileia era inoltre punto terminale di tre importanti vie di comunicazione terrestre: la via Postumia che partiva da Genova, la via Annia proveniente da Padova, e la via Popilia che partiva a Rimini.

» leggi tutto | 1 commento

Sequals (PN)

Sequals è un piccolo comune in provincia di Pordenone, comprende le due frazioni di Lestans e Solimbergo.

Come arrivare:
Arrivando dal Veneto, dall'autostrada A4, a Portogruaro, immettersi sulla A28 direzione Pordenone fino all'uscita Cimpello. Da qui imboccare la Superstrada Cimpello - Sequals fino a Sequals.

Breve storia del luogo:

Le prime notizie di Sequals risalgono al XII secolo, in una bolla in cui si fa riferimento alla costruzione di un castello nella "villa di Sequals", ovvero il castello di Solimbergo.
Dopo lunghe vicende patriarcali nel XVI secolo Sequals passò in mano alla Serenissima, sotto il comando della famiglia Savorgnan.
In questo periodo cominciò lo sviluppo del paese da piccolo villaggio a cittadina.


Cose da vedere:
Villa Carnera - Facciata

1) Villa Carnera: è la casa del grande campione di pugilato Primo Carnera, il Gigante Buono, nato appunto a Sequals nel 1906 e morto nel 1967 (la tomba si trova nel cimitero di Sequals, a pochi passi dalla Villa). La Villa è stata costruita da Carnera nel 1932, l'anno prima della sua vittoria del Campionato dei Pesi Massimi, non è la sua casa natale ma quella in cui morì. La villa è ora di proprietà comunale ed è luogo di mostre su temi inerenti a Primo Carnera ed al pugilato.
La villa è aperta al pubblico nei mesi estivi (aprile-ottobre) tutti i fine settimana: venerdì 16-19, sabato e domenica con orari 10.00-12.30, 15.00-19.00. L'ingresso è gratuito.

» leggi tutto | 1 commento

Concordia Sagittaria (VE)


Come arrivare:

Da venezia proseguire lungo l'autostrada A4, uscire al casello di Portogruaro, proseguire sulla SS14 fino all'arrivo a Concordia.

Informazioni utili:

Una breve guida sui principali monumenti di Concordia è disponibile all'interno della Cattedrale, la quale purtroppo non spende molte parole per i resti di epoca romana ma si occupa più dei resti di epoca cristiana.

La Basilica Apostolorum è visitabile e si trova sotto l'attuale Cattedrale. L'entrata è dal Museo Civico. L'ingresso è gratuito.

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Verona

Nascita della città:

Verona nasce come centro preromano, probabilmente sul colle San Pietro, a controllo di un guado dell'Adige. La città si colloca infatti in una sua stretta ansa.

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Chiesa di San Pietro ad Oratorium (Aq)


La chiesa di San Pietro ad Oratorium si trova nella parte della valle del fiume Tirino appartenente al territorio di Capestrano, in provincia dell’Aquila. L'edificio è di epoca medievale, molto ben conservato e di recente restaurato.
San Pietro ad Oratorium
 

Informazioni utili:

La chiesa viene aperta da un custode il venerdì pomeriggio. Per prenotazioni telefonare al numero 0862-95227: info point di Capestrano. Conviene telefonare con anticipo, per evitare di trovare il custode impossibilitato a venire...vale la pena sia vedere l'interno della chiesa per i suoi affreschi sia il quadrato magico che si trova sul retro rispetto all'entrata nel recinto.

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Alba Fucens (AQ)

Il sito romano si trova nella moderna Alba, vicino ad Avezzano, nella piana del Fucino. Comodamente raggiungibile via autostrada A25, uscita di Avezzano o Magliano dei Marsi. Si trova a 100 km sia da Roma che da Pescara.

Informazioni utili:

La visita al sito è completamente gratuita ed è aperta ogni giorno fino al tramonto.

E' consigliabile comprare prima all'info point la guida o una piccola mappa, lungo la visita non troverete cartelli illustrativi e gli edifici sono spesso poco conservati in altezza, per cui potrebbe essere difficile capire dove ci si trova!

C'è la possibilità di partecipare ad una visita guidata, per informazioni: tel. 0863449642 cell.3388789548.Gradita una prenotazione con almeno dieci giorni di anticipo.


» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Ferrara

Ferrara è una bella cittadina nata nel medioevo sulle rive del Po, che al tempo passava di là, ed ampliatasi nel corso del Rinascimento grazie ai lavori della famiglia degli Este che aveva lì la sua dimora.
Adesso compare come una tranquilla città dal centro storico molto scenografico e ricco, inserito dall'UNESCO nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità. Stupenda e molto romantica di notte, ha puntato tutto sul turismo, per cui troverete punti informativi, possibilità di noleggio biciclette (che sembrano essere il mezzo di locomozione favorito) per farvi il giro della città e delle mura e tanti musei e mostre!

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Castello di Solimbergo (PN)

Solimbergo si trova in comune di Sequals (PN) e conta la bellezza di qualche centinaio di abitanti..ma il conto cambia se parliamo dell'alta stagione!!
Le sue attrattive principali sono il bel panorama sul torrente Meduna, la visita ai resti del castello medievale e la "porchetta", una mini-sagra che si tiene ogni 25 aprile ed ogni ferragosto al centro sociale.
Come arrivare:
Arrivando dal Veneto, dall'autostrada A4, a Portogruaro, immettersi sulla A28 direzione Pordenone fino all'uscita Cimpello. Da qui imboccare la Superstrada Cimpello - Sequals fino a Sequals. Svoltare a sinistra ed imboccare la seconda uscita della rotonda, attraversare il paese proseguendo sulla strada principale.
Per arrivare al Castello da Sequals, oltrepassato il paese, prendere la via comunale che si biforca sulla sinistra. Per arrivare al Castello da Solimbergo, prendere la via Vecchia dal monumento. Questa strada nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre è vietata ai veicoli.
Giunti alla sommità del colle, prendere a piedi il sentiero segnalato e proseguire per qualche minuto la passeggiata...
Buona visita!!

» leggi tutto | 1 commento

Villa Adriana - Tivoli

 
Come arrivare:
Usciti a Tivoli dall'autostrada "A24 ROMA-TERAMO" girare a destra e proseguire sulla strada principale per qualche km. All'altezza di un edificio romano (torre? mausoleo?) sul lato sinistro della strada, girare a destra, proseguire dritti fino ad un incrocio a T e di nuovo a destra. Qualche centinaio di metri e sulla sinistra si troverà il parcheggio a pagamento (3 €) ma non custodito di Villa Adriana.
 
Informazioni utili:
La villa apre alle 9.00 e chiude un ora e mezza prima del tramonto. I giorni di chiusura sono il 1 gennaio, il 1 maggio ed il 25 dicembre. Informazioni e prenotazioni al numero 0774-382733.
L'ingresso del parcheggio è di fianco alla biglietteria, molto meglio se una persona del gruppo scende al volo per andare a fare la coda che potrebbe essere anche molto molto lunga! Il prezzo d'entrata intero è 9 €, ma ci sono riduzioni a 4,5 € per i giovani tra i 18-25 anni mentre è gratuito per i minori di 18 anni ed i maggiori di 65.
Parte degli edifici della villa sono compresi nel giro delle guide turistiche che sono a disposizione per il modico prezzo di 3,50 €, caldamente consigliate per i non esperti di architettura romana.
Prima di cominciare il giro della villa, è molto meglio se passate in libreria a comprare la guida o almeno la mappa piccola: il sito è così grande che non ci si orienta facilmente!
Per la visita, essendo la villa molto estesa e densa di monumenti, è necessaria una giornata intera. Premunirsi quindi di scarpe comode e di batterie e rullini di riserva per le macchine fotografiche!!

Breve storia della villa:

» leggi tutto | aggiungi nuovo commento

Note sulla privacy.